15 Dic 2015

Rimessaggio invernale. Il camper dove lo metto?

Il mio Camper
​​Come ogni anno, se non lo si usa, arriva il momento di trovare una collocazione invernale al proprio camper. All’aperto, al coperto, sotto una tettoia? Rimessaggio o no? Ecco qualche consiglio.

Con l’arrivo dell’inverno, per molti camperisti si pone il tema della corretta sistemazione del proprio camper. L’ideale sarebbe avere a disposizione un’area attrezzata ma non sempre questo è possibile e in tanti optano per soluzioni differenti. Di certo, un camper lasciato alle intemperie è sottoposto a un’usura precoce e può subire danni seri (alla carrozzeria, alle finestre, al parabrezza, in più, se rimessato su una pubblica via, è a rischio di eventuali furti o atti vandalici).
Bisogna tenere presente, ad esempio, che alle basse temperature invernali il motore, a causa dell’indurimento dell’olio, subisce uno stress notevole e le batterie, se non smontate e tenute al caldo (operazione piuttosto complessa), avranno una durata molto limitata e anche l’escamotage di far girare il motore periodicamente non sarà sufficiente ad allungarne la vita.

La soluzione più indicata è quella di collocare il camper al chiuso, avendo a disposizione servizi come l’accesso alla presa di corrente, per ricaricare periodicamente le batterie, all’acqua e al pozzetto di scarico.

Naturalmente, esistono soluzioni alternative:
il ricovero sotto tettoia, ad esempio, consente di tenere il proprio camper protetto dalle intemperie e dagli atti vandalici, anche se batterie e motore non godranno della stessa protezione che avrebbero se fossero al chiuso.
Oppure, chi ha a disposizione un appezzamento di terreno, può dotarsi di una tensostruttura, corredandola magari di una presa di corrente, per tenere le batterie in carica. Il mercato offre diverse possibilità ed è sufficiente un giro sul web per ottenere un elenco di ditte che trattino l’articolo.

Sempre valido, il suggerimento di consultare online le opportunità di rimessaggio a disposizione, per città o regione, così da avere un’idea dei servizi e dei costi di mercato. Alcune strutture ad hoc offrono servizi molteplici, come ad esempio: garage singoli con accesso indipendente o posti coperti protetti da coperture resistenti ai raggi ultravioletti e alle intemperie o, ancora, posti scoperti ma videosorvegliati. Inoltre queste aree sono dotate di colonnine autopulenti per lo scarico delle acque grigie/nere e il carico delle acque potabili; colonnine di erogazione di corrente elettrica e aria compressa per il controllo/ricarica di batterie e pneumatici; area lavaggio fai da te; aree bricolage per svolgere manutenzione self-service con la massima comodità e, ancora, toilette con docce e spogliatoi, vendita dell’usato, navette, servizio escursioni, parco giochi, barbecue.

E voi avete già deciso per il vostro camper?

 
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