08 Ott 2015

VIAGGIARE È UN GIOCO.

Vita a bordo
VIAGGIARE È UN GIOCO. Organizzare un’escursione in camper con i bambini.

Muoversi in camper è senza dubbio il modo più comodo e flessibile per viaggiare con i bambini di ogni età.
Un viaggio in camper, infatti, consente loro di mantenere buona parte delle abitudini casalinghe, senza eccessivi strappi. Avranno sempre a disposizione i loro giochi, un letto dove stendersi a riposare anche in pieno traffico, un bagno accessibile quando necessario, la cucina con frigo e i cibi preferiti, a Londra come a Siviglia. C’è persino la doccia, per rinfrescarsi quando il caldo si fa sentire.
Naturalmente, seppure così ben equipaggiati, viaggiare con i bambini in camper non è mai scontato: noia, stanchezza, capricci e irrequietezza sono pericoli in agguato, pronti a manifestarsi per alterare i programmi. Che fare?
Organizzarsi, è la risposta.
Con un minimo di pianificazione e di immaginazione, infatti, possiamo aprire gli occhi dei nostri piccoli verso un mondo nuovo e, al contempo, regalarci un’esperienza di viaggio meravigliosa, entusiasmante per l’intera famiglia.

Viaggiare in camper è un gioco - Prove Generali.
Se intendiamo affrontare un lungo viaggio in camper per la prima volta con un bambino, è bene procedere per gradi e iniziare qualche tempo prima con una gita domenicale, poi, con un intero fine settimana lontano da casa, valutando di volta in volta reazioni e curiosità.
Durante la prima esperienza, il camper rappresenterà già di per sé la “meta”. Sarà un po’ come un enorme giocattolo da esplorare, una speciale casa delle bambole o un super veicolo accessoriato. Prima di partire, offriamo sempre informazioni su dove andremo e sulle distanze, calcolandole in modo semplice e intuitivo per un bambino (ad es.: “il viaggio dura quanto il tuo cartone preferito in TV” oppure “è come andare e tornare dai nonni”, ecc.)

Viaggiare in camper è un gioco - Parola d’ordine in camper: coinvolgimento
Una volta decisa la meta delle nostre vacanze, se i bambini hanno un´età adeguata, coinvolgiamoli fin dall´inizio nell´organizzazione del viaggio, così che anche loro saranno ansiosi di partire.
Mostriamo foto delle città e dei luoghi che visiteremo cercando di incuriosirli e interessarli. Facciamoci raccontare ciò che loro vorrebbero fare o vedere una volta arrivati a destinazione e, sebbene la decisione finale spetti naturalmente ai genitori, cerchiamo di accordare loro almeno uno o due desideri. Se poi i bambini hanno già un certo grado di autonomia, possiamo affidare a loro qualche ricerca sulla destinazione e sul viaggio. La loro abilità ci sorprenderà.

Viaggiare in camper è un gioco - A che gioco giochiamo?
E´ facile perdere la pazienza quando a bordo di un camper c’è un bimbo, o magari più di uno, che si annoia e fa i capricci. Non facciamoci cogliere alla sprovvista: prima della partenza, quindi, dedichiamo del tempo ad organizzare modi per intrattenere e divertire i bambini con giochi e passatempi ad hoc.
Un classico, per i più piccini, è l’album da colorare. Possiamo acquistarne qualcuno o optare per soluzioni personalizzate, stampando immagini che troveremo in rete (per esempio: http://disney-colora.disney.it/ ).

Anche filastrocche, canzoni e giochi di parole sono grandi evergreen: tra i giochi di parole più semplici ed efficaci c’è quello dell´alfabeto. Per giocare basta che un partecipante pronunci una parola che inizi con la A, come per esempio “auto”. Il secondo dovrà ripetere la parola con la A e aggiungerne un’altra che inizi per B, e così via. Il gioco durerà abbastanza a lungo e i bambini di divertiranno molto se li spiazzeremo ogni tanto con qualche scherzetto o riferimento buffo, per es.: P come “piedi puzzolenti”.
Se poi i nostri bimbi amano cantare, approfittiamone per una speciale hit parade da camper: basterà scrivere i titoli delle loro canzoni preferite su alcuni fogliettini, metteteli in un sacchetto e estrarre a sorte un titolo. Chi saprà cantare meglio l’intera canzone riceverà un piccolo premio.

Per spezzare la monotonia di un lungo percorso, possiamo ricorrere anche a speciali buste delle sorprese, con piccoli oggetti da distribuire durante il viaggio. Includiamo caramelle, pongo da modellare, matite, cartoncini colorati, pupazzetti, fumetti e tutto ciò che fantasia e buon senso ci suggeriscono, senza necessariamente ricorrere a giocattoli costosi o ipertecnologici.
Stabiliamo in anticipo qualche regola sui momenti in cui i bambini riceveranno le sorprese (dopo aver superato grandi città, ad esempio, oppure ogni 3 ore, ecc.) e cerchiamo di rispettarle.

Viaggiare in camper è un gioco - Meno aspettative, più flessibilità.
Viaggiare in camper con i bambini
può essere un’esperienza gioiosa e divertente, a patto che non ci poniamo eccessive aspettative: tanti luoghi da visitare, tappe serrate, troppi suoni di lingue diverse possono sovra stimolare e innervosire i bambini. Pertanto prevediamo sempre uno spazio dedicato a loro e qualche attività su misura. Se non siamo diretti al mare o in qualche zona dove è possibile giocare o fare sport, limitiamo ad uno o due i nostri programmi di visita giornaliera. E ora, grandi e bambini, tutti a bordo, pronti a partire!
 
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