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A CARNEVALE UN BEL VIAGGIO VALE!

In camper a Viareggio.

Ci prepariamo al Carnevale con un percorso tutto italiano. Partiamo alla scoperta di Viareggio, dove si tiene una delle feste di carnevale più famose d’Italia. Grazie alla spettacolarità dei giganteschi e colorati carri allegorici, ogni anno la città toscana ospita un grande pubblico che si muove nella cornice dei suoi eleganti palazzi in stile liberty. Ecco un percorso suggerito ai camperisti.

IN CAMPER A VIAREGGIO. IL CENTRO CITTÀ E LA SUA STORIA.

Viareggio è conosciuta in primo luogo come località balneare e per il suo tradizionale Carnevale, ma la città offre un panorama naturale unico nel suo genere tra pinete, colline, il lago di Massaciuccoli, le Alpi Apuane, il porto turistico e un notevole lungomare di tre chilometri dove si alternano attività commerciali, teatri ed eleganti palazzi d’epoca. La città del “Carnevale d'Italia” affonda le proprie radici nel XVI secolo, quando era l’unico accesso al mare della Repubblica di Lucca. A tale periodo risale il più antico edificio e simbolo cittadino, la Torre Matilde, fortificazione difensiva eretta nel 1541 per contrastare la costante minaccia di incursioni dei corsari barbareschi. Un tempo gran parte della zona interna era costituita da paludi bonificate tra ‘600 e ‘700 e a protezione delle colture dell’entroterra, violentemente spazzate dal vento di mare, fu innalzata lungo la spiaggia una barriera di boschi di pini: nascevano così le future pinete di Viareggio, oasi lussureggianti di verde inserite nel tessuto urbano e estese fino ai territori di Massaciuccoli, Migliarino e S. Rossore.

Nel corso dell’800 le attività di pesca e cantieristica assunsero notevole importanza, la città si espanse e alcuni esponenti della nobiltà e della grande borghesia si trasferirono qui: Paolina Bonaparte Borghese, sorella di Napoleone, ad esempio, fece costruire in riva al mare una villa in cui soggiornò a lungo. Era l’inizio di una nuova stagione per Viareggio, caratterizzata dall’usanza dei bagni di mare: per la felice posizione geografica, per le sue spiagge, per il senso di ospitalità degli abitanti, la città si avviava a diventare un centro balneare rinomato. Dal 1828 sorsero grandiose ed eleganti strutture balneari su palafitte: i bagni Nettuno, Balena, Felice, Oceano... E accanto alle modeste case di pescatori si elevarono quelle signorili e l’espansione urbanistica si spostò dall’antico nucleo intorno alla Torre Matilde verso il mare e lungo la spiaggia. All’inizio del Novecento la città era già la "Perla del Tirreno", un centro mondano, culturale e turistico apprezzato in tutta Europa e dove soggiornavano intellettuali e artisti come Lord Byron, Manzoni, Puccini, D’Annunzio. Particolarissima poi, la sua architettura sospesa tra eclettismo e stile liberty che ritroviamo al Grand Caffè Margherita, allo stabilimento Balena, al Caffè Concerto Eden e in vari altri edifici decorati con smalti, lacche e ceramiche, tipici degli anni '20 e '30. Una passeggiata sul lungomare svela così perle, una dopo l'altra, come lungo il filo di una collana, in una raccolta vivace e sorprendente.

 

IN CAMPER A VIAREGGIO. IL CARNEVALE
La prima sfilata di carrozze addobbate a festa nella storica Via Regia, nel cuore della città vecchia, è datata 1873. Fu il debutto della grande manifestazione che è oggi il Carnevale di Viareggio. Da allora il Carnevale si è sviluppato come evento spettacolare tra i più belli, scenografici e grandiosi e la fama del Corso Mascherato di Viareggio è cresciuta di pari passo con la crescita delle dimensioni dei carri allegorici. Con il trasferimento delle sfilate dalla Via Regia alla Passeggiata a mare, a inizio Novecento, il Carnevale conquistò un palcoscenico straordinario, che stimolò la fantasia e la creatività dei Maestri carristi. Oggi, per un intero mese, tutta la città si trasforma nella fabbrica del divertimento con sfilate di giganti di cartapesta, feste notturne, fuochi d’artificio, veglioni, eventi e appuntamenti speciali.

I Corsi Mascherati sul lungomare
Sparato dal mare, il triplice colpo di cannone è il segnale inequivocabile che a Viareggio inizia la festa e dà il via alla sfilata dei carri. Come per magia i giganteschi mascheroni prendono vita e avanzano tra musica e balli sul lungomare. È uno spettacolo sempre emozionante e nuovo, suddiviso in Cinque appuntamenti, ovvero i Grandi Corsi Mascherati. Ogni domenica dal 7 febbraio 2016, fino a sabato 5 marzo va in scena il grande carnevale, al termine del quale si proclameranno i vincitori e si svolgerà il Grande Spettacolo Pirotecnico di Chiusura.

 

IN CAMPER A VIAREGGIO. LA CITTADELLA DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO
Uno dei luoghi più interessanti da visitare è certamente la Cittadella del Carnevale, il più grande ed importante centro tematico italiano dedicato alle maschere. Non esistono, per dimensioni, spazi, servizi, altri grandi poli incentrati sul Carnevale, e qui sorgono i laboratori dove vengono forgiate le idee dei costruttori, gli hangar in cui vengono costruiti e conservati i giganteschi carri, due Musei e un centro studi. Il tutto, affacciato su una enorme piazza ellittica che in estate è arena per grandi spettacoli. In questo spazio imperdibili sono il Museo del Carnevale, che racconta a grandi e piccoli la storia della tradizione carnascialesca, e il Museo di Arte Contemporanea Carnevalotto, che espone le opere legate alla festa e le sculture che vanno in premio al vincitore di ogni edizione.

Museo Del Carnevale
Il Museo del Carnevale di Viareggio permette di leggere materialmente un patrimonio storico, artistico e culturale di oltre un secolo. Qui è possibile partecipare a incontri didattici che spiegano le diverse fasi della realizzazione di un’opera in cartapesta, o a laboratori per la manipolazione della creta e della carta così da sperimentare la modellazione di un manufatto in cartapesta. Al centro dell’esposizione si trova la mascotte della città, il Burlamacco, creazione del pittore futurista viareggino Uberto Bonetti. Usato sul manifesto pubblicitario del 1931 divenne il logo ante-litteram del Carnevale versiliese. Il Burlamacco concentra in sé l’insieme delle caratteristiche delle principali maschere italiane. Presso il museo un Centro Studi raccoglie e conserva materiali che documentano la storia centenaria del Carnevale di Viareggio, con un archivio di tutti i progetti delle costruzioni carnevalesche degli ultimi 50 anni.

Museo d'Arte Contemporanea Carnevalotto
Il museo d’arte ospita la prestigiosa collezione d’arte contemporanea “Carnevalotto” composta da opere di pittura, scultura e grafica che, dal 1987 ad oggi, hanno firmato i più importanti artisti italiani e stranieri. Ogni anno numerosi artisti di fama creano un’opera che simbolicamente premia il carro primo classificato di ciascuna edizione del Carnevale di Viareggio. E con il tempo il Premio è diventato oggi una prestigiosa collezione di opere d’arte contemporanea firmate da Giò Pomodoro, Sebastian Matta, Pietro Cascella, Piero Dorazio, Gianni Dova, Concetto Pozzati, Emilio Tadini, Bruno Ceccobelli, Igor Mitoraj, Arnaldo Pomodoro, Joe Tilson, Hisiao Chin, Ugo Nespolo, Luca Alinari, Antonio Possenti, Medath Shafik, Giosetta Fioroni, Walter Valentini, Arturo Carmassi, Aldo Spoldi, Alessandro Mendini e Gianfranco Pardi, Emilio Isgrò.

Info utili per la sosta

La Cittadella del Carnevale di Viareggio si trova in Via Santa Maria Goretti (uscita autostrada: Viareggio nord), situata a poca distanza dall’autostrada, può essere utilizzata come comodo parcheggio gratuito per il camper durane i corsi mascherati. Da qui, si raggiunge facilmente il centro cittadino con bus di linea.

 
 
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