26 Nov 2015

IN CAMPER, A CACCIA DEI COLORI DELL’AUTUNNO CON LA FOTOGRAFIA.

Vita a bordo
Consigli per scatti impeccabili, anche a bordo del nostro camper.

Nei periodi di passaggio come l’autunno, si alternano giornate dall’aria tersa ad altre brumose e dalle atmosfere oniriche. Se a questo aggiungiamo il fenomeno spontaneo del foliage, quando le foglie degli alberi si accendono di giallo, di rosso e di tutte quelle calde sfumature che solo l’autunno sa regalare, ecco che l’atmosfera si carica di un fascino ulteriore e speciale, che merita di essere catturato dalla nostra fotocamera.

Il fenomeno del foliage inizia a fine settembre, nelle zone settentrionali e alle quote più elevate, per estendersi a tutto ottobre e alla prima metà di novembre nelle aree dal clima più mite. La colorazione della vegetazione che assume prima della caduta delle foglie è propria delle piante latifoglie caduche (faggio, castagno, acero, ecc.) che, a causa della diminuzione delle ore di insolazione e delle temperature via via più fresche, iniziano a perdere sostanze nutritive e clorofilla. Questo rende visibili altri pigmenti delle foglie, generalmente celati dalla colorazione verde (xantofilla, antociano, carotene) che, combinandosi tra loro, rendono le diverse sfumature autunnali.

Percorrere in camper strade alberate, parchi e monti diventa così un vero piacere per gli occhi, impossibile quindi non cedere alla tentazione di scattare qualche fotografia. Ma come farlo al meglio?

Le chiome degli alberi sono particolarmente fotogeniche e possono essere riprese usando l’illuminazione naturale, quella che filtra dietro le spalle del fotografo. Tuttavia le foglie possiedono una caratteristica da sfruttare: sono semitrasparenti e se fotografate con il sole dietro, si “accendono”; da provare allora scatti in controluce totale o parziale, con il sole laterale. Se invece vogliamo evidenziare la trama di una foglia autunnale è necessaria fissarla su un supporto trasparente e fotografarla in controluce, riempiendo con la foglia l’intero fotogramma.

Le foglie, infine, possono essere il soggetto per composizioni e texture, fotografandole, sempre a pieno fotogramma. Qualunque sia la tecnica di ripresa, ricordiamo che basta un refolo di vento e le foglie si muovono. Necessari allora tempi rapidi, se usiamo una macchina professionale, oppure scegliere deliberatamente un tempo lento per rendere l’idea del movimento delle foglie che cadono.

Con il digitale -che sia un programma di fotoritocco, un’app o i filtri a disposizione sui più comuni smartphone- possiamo rinforzare alcuni effetti cromatici e di saturazione ma meglio evitare effetti innaturali: l’effetto migliore è quello che non si vede.

Il fenomeno del foliage è visibile e diffuso un po’ ovunque e, anche in città, i toni caldi di questa stagione possono creare un suggestivo contrasto con i colori freddi di alcune strade e aree urbane.

Per altri versi invece, possiamo sperimentare veri e propri itinerari a bordo del nostro camper per inseguire i colori dell’autunno. In alcuni luoghi l’evento naturale si trasforma in un enorme spettacolo, con centinaia di fan, tanto che negli Stati Uniti, ad esempio, un esercito di viaggiatori ogni anno in autunno si sposta consultando mappe speciali per sapere dove e quando trovarsi in una data foresta (quelle del New England sono le più famose) per godere dei migliori colori. Qualche spunto?

In Italia: Val di Non in Trentino; Valle d’Aosta e Monte Bianco, Umbria e Toscana, Parco nazionale della Sila in Calabria. Ricordiamo anche il Lake District National Park nel Regno Unito. Imperdibili poi, le foreste del Minnesota, ma anche le metropoli come Boston, New York e Tokyo, che regalano scorci spettacolari e indimenticabili.
E voi, siete pronti a cogliere tutta questa bellezza?
In fondo basta poco: scarponcini, giacca, macchina fotografica e… il nostro amato camper.

 
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