grotte italiane

ALLA SCOPERTA DI TESORI NELLE VISCERE DELLA TERRA.

In Camper, alla scoperta delle grotte italiane, dal Friuli alla Campania.

Un percorso che va in profondità fino a raggiungere il ventre della terra, tra le più suggestive grotte e cavità d'Italia. Avvolti dal silenzio, si resta incantati davanti a stalattiti e stalagmiti. Il tempo si ferma, sospeso tra mistero e magia.

Questo tipo di escursione è ideale per chi desidera esplorare luoghi caratteristici del territorio italiano, usando un punto di vista differente, certamente originale e più sotterraneo, andando da nord a sud. Se vi va di mettere alla prova competenze o curiosità geologiche e storiche, senza dimenticare quel gusto per l'avventura e per la scoperta di bellezze naturali, allora questa è l’esplorazione giusta per voi, da realizzare naturalmente a bordo del vostro camper.

Friuli Venezia Giulia, Grotta Gigante

  

Partiamo dal nord dell’Italia, da Sgonico, in provincia di Trieste.
Qui si può vivere un’esperienza unica visitando la Grotta Gigante, che già dal nome rivela le imponenti dimensioni della caverna. Un luogo da guinness, è infatti la grotta con sala più grande al mondo.
Con il naso all’insù, si resta meravigliati dinanzi allo spettacolo di 98,5 metri di altezza e 167,60 di lunghezza. Una cornice naturalistica perfetta per eventi e manifestazioni sportive di grande fascino. Nella Grotta Gigante trovano posto una serie di complesse strumentazioni scientifiche, utilizzate per rilevare i movimenti della crosta terrestre. Aggiunge, poi, un tocco di vivacità alla visita la possibilità di fare un aperitivo “underground”, dove degustare tipici vini locali, in uno scenario dal forte impatto visivo. Da non tralasciare, una tappa al Museo scientifico speleologico, per conoscere meglio il territorio Carsico e approfondire gli aspetti scientifici e archeologici della grotta.

Terminata la visita alla Grotta Gigante si possono esplorare le bellezze di Trieste e del Carso triestino, un lembo di terra ricco di pietra calcarea e borghi pittoreschi.

  

Liguria, Grotte di Toirano

  

Il borgo medievale di Toirano, in provincia di Savona, conserva nelle sue viscere vere e proprie grotte da sogno, collegate tra loro da un tunnel artificiale. Si tratta della spettacolare Grotta della Bàsura (che vuol dire “strega” in italiano), dove trovò rifugio per molti anni l’orso delle caverne, e della Grotta Inferiore di Santa Lucia.

Qui è facile lasciarsi sedurre dalla bellezza e dalla suggestione dei cristalli di calcite e aragonite, che ricoprono parte delle pareti e dalla “Sala dei Misteri”, inoltre qui sono state rinvenute impronte e tracce dell’uomo preistorico. Il biglietto di ingresso alle grotte comprende anche la visita al Museo Etnografico della Val Varatella, allestito nelle scuderie del Palazzo D’Aste. Così, mentre passeggerete, incuriositi dai 1.400 oggetti esposti nelle sale del museo, avrete la sensazione di muovervi in un viaggio a ritroso nel tempo, quando la vita degli uomini era ancora saldamente legata alla natura e al lavoro dei campi. Non dimenticate di fare una visita anche al centro storico medioevale e all’antica Certosa di Toirano.

  

Toscana, Grotta del Vento

  

A nord della Toscana, nel parco delle Apuane, in Garfagnana, la natura come un artista di prima grandezza ha scavato, modellato e plasmato, nel corso degli anni, la Grotta del Vento, maestosa scultura sotterranea in cui si alternano misteriosi corsi d’acqua, affascinanti laghetti e pozzi vertiginosi, da ammirare percorrendo comodi sentieri che attraversano le gallerie. Qui, si può scegliere tra tre diversi itinerari di visita che permettono di ammirare scorci incontaminati e autentici, caratterizzati da una incredibile varietà di forme e colori. La grotta accontenta anche chi ama emozioni forti che potrà cimentarsi nei due percorsi avventura, su prenotazione: “gli abissi della luce” e “i corridoi delle tenebre”, con la guida di personale esperto.

Dopo aver ammirato la bellezza della Grotta del Vento, chi ama camminare può scegliere tra diversi percorsi, dalla Pania della Croce, la vetta più frequentata delle Alpi Apuane, all’Altopiano della Vetricia, dall’aspetto lunare e indicato per agli escursionisti esperti.

  

Campania, Grotte di Pertosa-Auletta e Puglia, Grotte di Castellana

  

A poca distanza da Salerno, immerso in una natura rigogliosa e verdeggiante, sorge il sito speleologico più importante del Sud Italia: le Grotte di Pertosa-Auletta. Sospese tra terra e acqua, luce e buio, il sito ipogeo si estende per circa tremila metri nelle viscere dei Monti Alburni.

In religioso silenzio, avvolti da un aura di mistero, si resta incantanti dinanzi a ciò che l’acqua ha plasmato: il Braccio delle Meraviglie, il Ramo dei Pipistrelli, la Grande Sala e la Sala del Paradiso. Il percorso di esplorazione è estremamente suggestivo in quanto avviene in doppia modalità: a piedi, per un tratto e poi in barca, in un affascinante viaggio sul fiume Negro. All’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta, che fanno parte della rete delle grotte turistiche italiane per la valorizzazione e promozione dei sistemi carsici italiani, è possibile praticare anche lo speleo-raft, disciplina che unisce il piacere per l’esplorazione fluviale allo sport. Inoltre, a meno di cinquanta minuti di strada dalle Grotte di Pertosa-Auletta, è possibile visitare Padula, che custodisce l’incantevole Certosa di San Lorenzo e il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte 



Le Grotte di Castellana, labirinto di caverne che si snodano lungo un percorso di 3 Km, a 60 metri di profondità, sono forse le grotte più famose del sud Italia. Custodite dalla Valle d’Itria, rappresentano un patrimonio naturalistico di inestimabile valore: qui, stalattiti, stalagmiti, antri, preziosi cristalli e cavità dai nomi fantastici creano uno scenario di straordinaria bellezza.
La Grave è la prima e più grande delle caverne, un pantheon naturale dalla cui volta entra un fascio di luce che cambia intensità in base alle diverse ore del giorno e delle stagioni. La Grotta Bianca, posta all’estremità del percorso sotterraneo, ammalia con lo splendore e il candore dell’alabastro. Ma da non perdere, è la magica e suggestiva visita al buio, la “SpeleoNight”, che si effettua per tutto l’anno. Nei dintorni delle Grotte di Castellana, in un raggio di una ventina di chilometri, si trovano altre mete imperdibili: Alberobello, Polignano, Monopoli e Fasano, connubio di arte, mare e divertimento per i più piccoli.

INFORMAZIONI UTILI PER LE VISITE E LA SOSTA IN CAMPER

 


Informazioni turistiche

Per la visita di tutte le grotte è importante indossare un abbigliamento e delle calzature adeguate. Per il costo del biglietto di ingresso, che varia a seconda dell'itinerario scelto, della stagionalità e dell'età del visitatore, si rimanda ai siti internet qui riportati:

• Borgo Grotta Gigante, Sgonico (TS), www.grottagigante.it
• Grotte di Toirano (SV), www.toiranogrotte.it
• Grotta del Vento, Fornovolasco (LU), www.grottadelvento.com
• Grotte di Pertosa-Auletta, www.grottedipertosa-auletta.it
• Grotte di Castellana srl, Piazzale Anelli, 70013 Castellana Grotte (BA), www.grottedicastellana.it



Sosta in Camper

Grotta Gigante: si può sostare nell'ampio parcheggio gratuito in prossimità della grotta; GPS: 45.708906, 13.765707 oppure nel campeggio Obelisco di Opicina, aperto tutto l'anno, Strada Nuova per Opicina 37, Sgonico(TS).
• Grotte di Toirano: ci si può fermare sul piazzale antistante la biglietteria nell'orario di apertura del complesso (9,30 - 18,00). In alternativa a Finale Ligure parcheggio per 60 posti, annesso al vivaio Pamparino, in via Caprazoppa 26, tel. 019/695581; non custodito, a 500 mt dal mare; possibile la prenotazione; GPS: Lat: 44.172204 - Long: 8.331618. Inoltre area di sosta in via Aurelia, località Caprazoppa; tel. 019/6816023; GPS: Lat: 44.16604 - Long: 8.33768..
• Grotta del Vento: il parcheggio comunale situato presso la grotta è a pagamento nelle ore diurne, durante la notte è gratuito e illuminato, anche se non offre alcuna attrezzatura specifica; la strada che conduce alle grotte è stretta ed impegnativa per cui si suggerisce di non percorrerla di sera. GPS: Lat 44.0202, Long 10.2127
• Alle Grotte di Pertosa-Auletta si può sostare presso il parcheggio adiacente all'ingresso; GPS: Lat. 40.536989, Long. 15.454556 - Q. 242 s.l.m.; una piccola area sosta camper è in via Nazionale a Pertosa.
• Grotte di Castellana: possibilità di sosta nel parcheggio a pagamento adiacente l'ingresso in via Grotte o presso l'Agriturismo Monte del Vento, aperto tutto l'anno, S.P. per Alberobello 202, a Castellana Grotte, GPS: Lat 40.8353, Long 17.24243.

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