24 Set 2015

PIÙ SPAZIO NELLA CUCINA DEL TUO CAMPER.
COME ORGANIZZARE E OTTIMIZZARE I PICCOLI AMBIENTI.

Vita a bordo
Lo spazio della cucina in camper è importantissimo, all’acquisto del veicolo è sempre vuoto ma sfruttarlo in modo efficace è una vera e propria arte che sta a noi esercitare.
Che cosa occorre realmente? Quali utensili sono veramente indispensabili e come posizionarli in relazione allo spazio disponibile? Naturalmente la scelta è in parte soggettiva, tuttavia alcune considerazioni sono valide sempre, soprattutto per neofiti e meno esperti. Partiamo dunque da alcune regole fondamentali.

Regole di base
La prima regola è che, a bordo del camper, tutto ciò che non serve pesa, ingombra e quindi infastidisce. Teniamo conto che tanti piccoli pesi, di per sé insignificanti, sommati costituiscono un peso consistente. Pertanto evitiamo eccessive scorte e provviste d’acqua e bevande varie. Nei camper e caravan, dove, per comodità, buona parte della cambusa rimane "fissa", si possono utilizzare differenti vani.

Vani bassi del camper:
nei vani bassi è importante stivare tutti i materiali più pesanti, quindi alimenti e oggetti contenuti in latta, vetro, plastica, metalli. Questo non vale, però, per agli alimenti contenuti in scatole di carta, cartone, e buste quali pasta, biscotti, zucchero ecc.: i vani bassi sono quelli più a contatto con fili e tubi di carico e scarico che, se anche minimamente fessurati, consentono il passaggio di insetti e parassiti dall’esterno. Eviteremo il rischio di attirarli facilmente sul cibo.

Pensili del camper:
qui si possono conservare gli alimenti contenuti in scatole di cartone, sacchetti di nylon, confezioni leggere e di uso più frequente. Nel riporli, conviene bloccarli tra loro ed evitare di lasciare interstizi e spazi liberi così che durante gli spostamenti non possano sbattere, versarsi e danneggiare la confezione e il vano stesso.

Stivaggio a bordo del camper:
stiviamo gli alimenti in comode cassette di plastica sovrapponibili e richiudibili per ottimizzare l'ingombro, anche quando sono vuote. Con questo sistema potremo "trasferire" la nostra organizzazione casalinga direttamente a bordo. Per evitare rumori o danni, anche qui si consiglia di evitare di lasciare spazi liberi nei vani. Bottiglie e vasetti di vetro andranno stivati in basso, bloccati e orientati verso il senso di marcia, perché in caso di brusche frenate non rotoleranno indietro.

Pentolame e posate in camper
Sebbene il numero dei pezzi di posate e pentole sia dettato dal numero di componenti dell’equipaggio, possiamo individuare una dotazione di base da tenere bordo e che dovrebbe contemplare:

• una pentola media e una più piccola (per i sughi ad esempio) con relativi coperchi;
• una pentola a pressione, perfetta per risparmiare tempo, gas e fatica. Per una famiglia di 4 persone, va bene una dalla capienza di 5 l per un peso di Kg 1,8 circa;
• un pentolino, per scaldare latte, the, ecc;
• un paio di padelle;
• uno spargifiamma.

Le pentole impilabili e con manici staccabili sono da preferire. Quelle in alluminio, antiaderenti all’interno, sono più pratiche e nettamente più leggere di quelle in acciaio ma sono anche delicate, quindi quando si impilano, per non rigarle, frapponiamo un foglio di carta morbida, tra una e l’altra.
Non dimentichiamo poi, un colapasta in plastica, una zuppiera in plastica, un paio di cucchiai/palette in legno o plastica e un mestolo. Inoltre, un coltello a lama lunga e seghettata per il pane ed uno a lama liscia per i salumi, completano la dotazione.
Quanto alle posate, un set extra leggero per 4 persone pesa g 350 circa, mentre per uno in acciaio inox si sale a 700 o più.

Attrezzi per la cucina da camper
Per spostare o appoggiare pentole e tegami caldi è prudente avvalersi di un paio di presine e un tagliere, specie se in legno, così un solo pezzo servirà per scopi diversi. Occorrono poi, strofinacci, un apriscatole, uno stappa bottiglie ed un cavatappi; meglio, se possiamo assolvere queste funzioni con un unico attrezzo che li riunisce. L’accendigas è comodo ma una scatola di fiammiferi da cucina è d’obbligo a bordo. E poi, naturalmente, servirà il gas per cucinare: una bombola da Kg 10 è nella norma ma in inverno potrebbe non bastare.
Si aggiunga la chiave (n° 25) per scollegare il regolatore di pressione nel cambio bombola, e per precauzione anche qualche guarnizione di riserva. Rimanendo in tema di fiamme, ricordiamo che un valido estintore non solo è utile ma indispensabile. Deve però essere mantenuto efficiente. Tra i più efficaci ricordiamo quelli ad aerosol, leggerissimi, di minimo ingombro, e praticamente senza manutenzione.
Naturalmente è fondamentale sistemare l’estintore in uno spazio facilmente accessibile e a portata di mano, non riponetelo in qualche gavone, perché se occorre, bisogna intervenire rapidamente.
 
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